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Lunedì, 20 Maggio 2019 12:59

Il culto

 

Il pellegrinaggio al Monte, con la sua fatica ed insieme con la sua suggestione, costituisce senz'altro la forma di culto più praticata e significativa. Ancora oggi, nel periodo estivo, decine di migliaia di persone, provenienti non solo dalla Basilicata ma da tutto il Sud Italia, raggiungono a piedi la vetta del Sacro Monte per far visita alla Madonna Nera, ma soprattutto per confessarsi e comunicarsi. DSC 0434Il fascino della montagna; l'asprezza del sentiero che mena alla cappella; il silenzio magico dei boschi, interrotto soltanto dal cinguettio degli uccelli; l'estensione surreale del panorama, che spazia dalla Calabria alla Campania fino al golfo di Taranto; l'aria sempre fresca e frizzante, conferiscono all'esperienza dell'ascesa al Monte un carattere naturalmente religioso, favorendo, anche nel cuore dello scettico, la possibilità di scorgere Dio nella bellezza delle cose create. A partire dal Sacro Monte il culto alla Madonna di Viggiano si è diffuso, come attraverso mille echi, in ogni dove. Cappelle dedicate a Lei sorgono in numerosi paesi vicini, da Caggiano a Senise, da Pisticci a Savoia di Lucania, e non è raro imbattersi un po' dappertutto in edicole votive a Lei consacrate. discesaIl drammatico fenomeno dell'emigrazione cui la nostra terra è stata soggetta già a partire dall'Ottocento ha fatto sì, poi, che il culto alla Madonna Nera varcasse i confini angusti dell'antica Lucania per raggiungere le terre più lontane. Dovunque vi è una comunità lucana, lì la devozione alla Madonna di Viggiano continua ad essere praticata e diffusa, a volte con accenti di struggente nostalgia. Così, veri e propri santuari dedicati a Lei sono stati eretti ad Olavarria e ad Azul in Argentina, ma copie autentiche della nostra Madonna sono venerate anche a Melbourne (dove esiste una comunità di circa tremila viggianesi), a Joannesburg, a San Paolo e Fortaleza in Brasile, a Toronto e nella missione cattolica di Gemena, nello Zaire, dove il Santuario sostiene, ormai da anni, lo sforzo di evangelizzazione e di assistenza dei padri cappuccini della provincia salernitano-lucana.13. Viggiano Città di Maria Un fenomeno di culto relativamente recente, ma di grande efficacia pastorale e impatto popolare, è invece la Peregrinatio Mariae, ovvero la visita dell'immagine della Madonna (o, in alcuni casi, di una sua copia) ai vari centri della regione. La prima storica Peregrinatio fu compiuta tra il 4 settembre e il 30 ottobre dell'anno 1949 e interessò oltre settanta paesi sparsi tra le province di Potenza, Matera e Salerno. Le ultime, anch'esse memorabili perché rifatte con l'immagine originale, sono quelle realizzate tra il 1998 e il 1999 in preparazione al Grande Giubileo dell'Anno 2000 e che ha toccato circa 70 parrocchie sparse tra la Basilicata, la Campania e la Calabria, e quella del 2012, a ricordo del 120° Anniversario dell’Incoronazione.

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